Elisa Contardi, nata nel 1979, vive a Casteggio, ai piedi delle colline pavesi. Fin da giovane coltiva una grande passione per la scrittura, distinguendosi inizialmente nella poesia con diversi riconoscimenti in concorsi letterari.

Poco più che ventenne, con l’idea di scrivere un racconto, inizia invece il suo primo romanzo: L’amore che ritorna (Edizioni Tigullio). Nonostante la lunghezza insolita per un’esordiente, il libro ottiene rapidamente importanti riconoscimenti, tra cui il 2° Premio al concorso “Viareggio Carnevale 2005” e il 3° Premio al concorso “Città di Pompei 2005”. L’opera riceve recensioni su riviste culturali nazionali e nel 2018 viene ripubblicata, dopo un’attenta revisione, con il titolo Il cuore non fa rumore.

Nel 2008 pubblica la silloge poetica Frammenti d’anima (Edizioni Ibiskos-Ulivieri), presentata ufficialmente al Pisa Book Festival.

Negli anni successivi escono i romanzi Vite che si sfiorano (2009) e Il mistero della Baita del Cervo Rosso (2015), ambientato nella sua amata Val Bognanco, vincitore del Premio autore locale allo Stresa 2016 e recensito su Donna Moderna.

Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive dedicate ai libri, tra cui Il Filo – Speciale Libri, SeScrivendo e Bookshelf su Sky Viva l’Italia Channel, oltre alla trasmissione radiofonica La luna e i falò, condotta dalla critica letteraria Flavia Weisghizzi su Nuova Spazio Radio. Nel 2010 ha frequentato a Genova il corso “Le professioni dell’editoria” organizzato dal Laboratorio Gutenberg di Roma.

Tra i suoi personaggi più amati spicca il burbero ma infallibile commissario Ascanio Greco, protagonista della serie gialla iniziata nel 2018 con Silenzio in Arcadia, ambientato nel pavese. Seguono L’urlo delle stelle (2021) e Nessuna certezza (2025), in cui il commissario viene trasferito in Ossola, al commissariato di Domodossola.
Nel 2024 arriva finalista al concorso “Giallo Fiorentino” con un racconto che vede ancora protagonista Ascanio Greco.

Accanto alla scrittura coltiva una grande passione per la fotografia, organizzando mostre dedicate ai paesaggi e ai dettagli delle sue amate montagne ossolane.

Dal 2012 è Presidente di Giuria del Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Valle Bognanco”.